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Enez Kalesi
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Fortezza di Enez.
Gaziömerbey Mahallesi, Kale Caddesi, Bahçeler Sokak, Enez / Edirne
Enez, Edirne
Informazioni sul luogo
Il Castello di Enez, situato all'estremità sud-occidentale di Edirne, sorge su un promontorio roccioso sopra la cittadina di Enez, nel punto in cui il fiume Maritsa sfocia nel Mar Egeo. Questa collina, che nell'antichità era l'acropoli della città, è l'unico punto elevato che domina la cittadina e la vasta delta. L'antico nome di Enez era Ainos, e secondo l'Iliade di Omero, da qui proveniva il comandante che guidava gli alleati traci di Troia. Gli autori antichi raccontano che la città fu fondata dai coloni di Ionia, e successivamente da coloni provenienti da Mitilene e Cyme. La Direzione Provinciale per la Cultura e il Turismo di Edirne descrive Enez come una città con due porti, un importante snodo per le vie marittime, fluviali e terrestri che collegavano i Balcani, l'Egeo e l'Anatolia. Un tempo la città si trovava sulla costa, ma nel corso del tempo, a causa dei sedimenti trasportati dal fiume Maritsa, si è allontanata dalla riva. La data di costruzione del castello non è nota con certezza, ma i materiali di recupero utilizzati nelle sue mura suggeriscono che la struttura risalga a un periodo precedente all'epoca bizantina. Secondo il Portale Culturale, il castello fu costruito per difendersi dalle incursioni provenienti dai Balcani, e nel VI secolo l'imperatore romano d'Oriente Giustiniano ordinò la sua riparazione. Le fonti bizantine indicano che in quel periodo le mura furono rafforzate e la parte costiera, precedentemente non protetta, fu fortificata. Nel XII secolo il castello fu restaurato, e nelle sue mura furono utilizzati insieme pietra squadrata, mattoni e elementi architettonici antichi. A partire dalla fine del XIV secolo, Enez passò sotto il controllo della famiglia genovese Gattilusio, che grazie alla ricchezza derivante dal sale e dalla pesca, mantenne il controllo della città per un lungo periodo. Nel gennaio del 1456, la città fu conquistata da Mehmet il Conquistatore, diventando parte dell'Impero Ottomano. Gli archi ottomani presenti all'interno del castello testimoniano che la struttura fu utilizzata anche in questo periodo. Il castello si estende in direzione nord-ovest/sud-est, e l'ingresso principale è rivolto a nord-est. Durante la salita, si incontra una torre merlata e un'apertura per l'ingresso, che fanno parte di questa entrata. Sulla parete adiacente all'imponente porta d'ingresso, è raffigurato un cavaliere tracio in marmo bianco; non dimenticate di fermarvi ad ammirarlo prima di entrare. Sul lato del castello che si affaccia sul mare, furono costruite due mura che si estendevano dal castello verso il mare, per proteggere il porto. Solo una di queste torri angolari, quella a ovest, è sopravvissuta fino ai giorni nostri. La muraglia a ovest è orientata in modo da poter vedere anche il fiume Maritsa, proteggendo così la città da eventuali attacchi provenienti dal fiume. Nel punto più alto della collina, si trova un edificio storico che, durante l'epoca bizantina, era una grande chiesa, trasformata in moschea durante il periodo ottomano, e che, dopo anni di abbandono Gli scavi effettuati nel sito archeologico di Hoca Çeşme, situato a circa tre chilometri a est del paese, hanno dimostrato che la prima insediamento nella zona risale al Neolitico. Wikipedia descrive la fortezza come un museo a cielo aperto che oggi ospita eventi come festival e mostre. Per esplorare la fortezza, è consigliabile iniziare dal cancello situato a nord-est, percorrendo le mura e raggiungendo il punto più alto della collina: questo è il modo più semplice per comprendere la struttura della fortezza. Dalla cima, si può ammirare da un lato le paludi e le lagune che si estendono verso il delta del fiume Meriç, e dall'altro la pianura che si protende verso il golfo di Saros. Il terreno all'interno della fortezza è in parte costituito da terra e pietre, quindi è consigliabile indossare scarpe comode e tenere presente che, nelle ore più calde del giorno, può essere difficile trovare l'ombra. Prima di visitare la fortezza, è opportuno consultare i comunicati ufficiali degli enti locali di Enez per informazioni sulle condizioni di accesso e sugli eventi in programma. Il portale culturale indica che è possibile raggiungere Enez da Keşan con dei minibus. La distanza dal centro della città di Edirne è notevole, quindi è consigliabile pianificare la visita come parte di una gita di un giorno a Enez. È possibile raggiungere la fortezza a piedi dal centro del paese, poiché si trova su una collina appena sopra le vie del paese. Oggi, Enez è considerata la città più occidentale della Turchia all'interno del continente europeo. Il delta del fiume Meriç, che si estende intorno alla fortezza, è un'area umida che comprende anche il Parco Nazionale di Gala Gölü, e la direzione regionale del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste include la fortezza di Enez tra i suoi importanti valori culturali. Pertanto, combinare la visita alla fortezza con l'osservazione degli uccelli nel lago Gala offre l'opportunità di scoprire sia la storia che la natura nello stesso giorno. Sulla costa del paese, si trovano anche i resti di un caravanserraglio ottomano, risalente al XVI secolo, noto tra la gente del posto come "caserma inglese". La primavera e l'autunno sono le stagioni più adatte per visitare Enez, poiché sia le temperature sono più miti sia l'attività degli uccelli nel delta è maggiore.
Posizione - Enez Kalesi
Info luogo
IndirizzoGaziömerbey Mahallesi, Kale Caddesi, Bahçeler Sokak, Enez / Edirne
LuogoEnez, Edirne
TipoLuoghi Storici e Culturali
