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Vazgeçtim Balık Olmaktan
La fine degli anni '70, l'inizio degli anni '80... Çilem, stanca dei limiti imposti, decide di allontanarsi e, prendendo il primo treno disponibile, lascia il villaggio di Ahlar per raggiungere Istanbul. Sul tren, conosce Meryem, una donna proveniente dalla regione del Mar Nero, che la accoglie come una figlia spirituale e la porta nella sua casa in Ihlamur Sokak.
Çilem, abbandona la sua terra natale e, spinta dal "coraggio" nato dalle fiamme dell'oppressione, intraprende un viaggio alla ricerca di quella che crede essere la "libertà". Tuttavia, questo viaggio, iniziato a Istanbul, le mostrerà che la libertà non ha un significato così semplice e univoco come lei aveva immaginato.
Nel silenzio di Bülbül, nella resistenza silenziosa di Halil, nell'accettazione di Kezban e nel sacrificio di Meryem, Çilem inizia a capire che la prigionia potrebbe avere molteplici aspetti. "Ho rinunciato a essere un pesce" è la storia di quel legame invisibile, apparentemente distante, che separa la prigionia dalla libertà, ma che in realtà si intreccia costantemente.
Çilem, abbandona la sua terra natale e, spinta dal "coraggio" nato dalle fiamme dell'oppressione, intraprende un viaggio alla ricerca di quella che crede essere la "libertà". Tuttavia, questo viaggio, iniziato a Istanbul, le mostrerà che la libertà non ha un significato così semplice e univoco come lei aveva immaginato.
Nel silenzio di Bülbül, nella resistenza silenziosa di Halil, nell'accettazione di Kezban e nel sacrificio di Meryem, Çilem inizia a capire che la prigionia potrebbe avere molteplici aspetti. "Ho rinunciato a essere un pesce" è la storia di quel legame invisibile, apparentemente distante, che separa la prigionia dalla libertà, ma che in realtà si intreccia costantemente.
Data e ora
Inizio
13 novembre 2026, venerdì
20:30
Fine
13 novembre 2026, venerdì
22:30
Luogo - Koma Sahnesi
Evento con biglietto






