
Sınırlar Oyunu
Spettacolo di danza contemporanea e teatro.
I confini sono una performance teatrale interdisciplinare che unisce danza contemporanea, teatro e narrazione, focalizzandosi sui confini visibili e invisibili che un individuo stabilisce con se stesso, con gli altri e con il mondo che lo circonda.
Questa performance, che si sviluppa attraverso il corpo, la parola e il movimento, esplora i confini che plasmano la nostra vita, indagando dove iniziano, dove terminano e, a volte, come vengono superati.
La narrazione si estende dalle dinamiche familiari, dall'amore, dall'amicizia e dalla capacità o incapacità di stabilire dei limiti nella vita professionale, alle norme sociali, dai ruoli di genere ai modelli comportamentali appresi, intersecandosi con concetti come i confini nazionali, la migrazione e il senso di appartenenza.
La serie "Sınırlar", composta da cinque episodi, unisce diverse forme di narrazione per invitare lo spettatore a intraprendere un viaggio di consapevolezza emotiva e intellettuale. Nel primo episodio, vengono affrontati i confini individuali e la capacità di dire "no"; negli episodi successivi, vengono esplorati l'influenza della cultura e della geografia sul nostro comportamento, i ruoli di genere, i pregiudizi acquisiti, le relazioni sane e malsane, le violazioni dei confini e la consapevolezza di sé.
La performance, invece di offrire risposte immediate al pubblico, apre uno spazio di riflessione e di interrogazione basato sulle esperienze di vita individuali. Questo perché il confine non è solo una linea fisica, ma una struttura mentale, emotiva e sociale.
Con il suo linguaggio non giudicante, poetico e sincero, "Sınırlar" invita a sviluppare l'empatia attraverso l'arte, a riflettere sulle nostre relazioni e a prendere consapevolezza dei nostri limiti.
Durata: 45 minuti.
Concetto: Pınar Çetin.
Coreografia: Erdinç Anaz.
Testo: Aynur Ulusoy, Pınar Çetin, Erdinç Anaz.
Interpretazione: Aynur Ulusoy, Pınar Çetin, Erdinç Anaz.
Assistenti: Ayça Ceren Kargu, Yusuf Kağan İnaç.
Tecnico: Utku Çorbacı.
Progettazione del manifesto: Öznur Becerik.
