
📌 AltroA pagamento
Sevgi Sosyal Yaşamakta Israr Ediyor
Una donna che compie quarant'anni lontano dalla sua terra, a Londra... In una casa temporanea con due camere da letto, apre gli occhi quella mattina con i primi raggi del sole. Forse perché il cancro, tanto testardo quanto lei, non le permette di dormire serenamente? O forse perché quella vitalità, che sfida la morte e che non riesce a placare, la travolge? Oppure, forse, perché i personaggi che scrive la perseguitano tra il sonno e la veglia? Se questa donna è Sevgi Soysal, non esiste una sola risposta a queste domande, perché le possibilità sono molteplici. Sevgi Soysal, amante della vita e mai spaventata da essa, intraprende un viaggio, sia nel suo passato che nella storia della sua patria, attraverso le pagine dei libri che trova in un pacco misterioso. In questo viaggio, che va dal 25° al 50° anniversario della Repubblica, ricorda l'amicizia, la compagnia, l'amore, la perseveranza, l'ostinazione, la ribellione, l'assenza, l'abbondanza, l'oppressione, la gioia, le risate, l'ironia, e si ritrova sempre sull'orlo della morte, ma non smetterà mai di camminare. Ricordando come una donna cresce e come un paese si trasforma, il suo percorso sarà sempre fatto di verità.
SCRITTO DA.Duygu Dalyanoğlu.
GESTORE.Aysel Yıldırım.
PARTECIPANTI GIOCATORI UTENTI (A seconda del contesto, si può scegliere la parola più appropriata)Banu Açıkdeniz, Burcu İsra Kanbakoğlu, Duygu Dalyanoğlu, Nihal Albayrak, Zeynep Okan.
PROGETTAZIONE DEL PROGETTO.Duygu Dalyanoğlu.
Drammaturgia.Collettivo.
DESIGN DELLA SCENA DESIGN SCENICO PROGETTAZIONE SCENICA (Depending on the context, any of these could be appropriate)Ali Dur.
COREOGRAFIA.Banu Açıkdeniz.
DESIGN DELL'IMMAGINE DESIGN VISIVO PROGETTAZIONE VISIVA (Depending on the context, any of these could be appropriate)Kenan Özcan.
REGIA VISIVADuygu Dalyanoğlu.
DESIGN SONORO E MUSICA: Beril Sarıaltun.
DESIGN DELL'ILLUMINAZIONE: İlker Ergün.
APPLICAZIONE EFFETTO.Irem Uyum.
COSTUME.Büşra Karpuz, Duygu Dalyanoğlu, Nilgün Ilgıcıoğlu.
MANIFESTO E FOTOGRAFIE: Kenan Özcan.
COORDINAMENTO DELLA PRODUZIONE: Duygu Dalyanoğlu, Nihal Albayrak.
Il processo di produzione del video è stato supportato dal programma CultureCIVlC, un progetto dell'Unione Europea dedicato al sostegno della cultura e dell'arte.
Cosa hanno detto:
In questa opera, che è essenzialmente un "dramma femminile", attraverso dei "flashback" che partono dalla casa in affitto a Londra dove Soysal si reca per curarsi, vengono rievocati momenti del passato: la madre tedesca della protagonista, la zia presente nel racconto "Tanta Rosa", la sorella Gönül, i vicini, le amiche di scuola, i matrimoni, i figli, gli amici, la sua vita professionale, la sua malattia. Sul palco viene presentata una giovane donna affascinante, piena di vitalità, dotata di una mente acuta, con una visione ampia grazie alla sua apertura verso le diverse culture, che reagisce alle ingiustizie con spirito e vivacità. (Ayşegül Yüksel / Cumhuriyet)
La carriera letteraria di Sevgi Soysal, una donna che ha vissuto e osservato in prima persona molte esperienze, tra cui la morte per cancro al seno a soli quarant'anni, la trasformazione di Ankara, l'isola di Imroz in evoluzione, diverse esperienze femminili, conflitti di classe, l'atmosfera nella società prima e dopo il 12 marzo, e le esperienze di prigionia e detenzione, testimonia, proprio come quella di Zabel, anche l'epoca in cui ha vissuto. Si tratta di un'eccellente e ben documentata biografia. La consiglio vivamente. (Erdoğan Mitrani / Şalom)
È uno spettacolo a cui è stato dedicato un grande impegno, dalla sceneggiatura alla scenografia, dalle immagini video agli attori che interpretano i loro ruoli in modo impeccabile. Presentare la figura di Sevgi Soysal a una generazione che forse non la conosce è un valore aggiunto di grande importanza. (Kübra Yeter / Rivista "Yeni")
La straordinaria performance in due atti degli attori, le coreografie che a tratti ricordano uno spettacolo musicale, l'eccezionale sezione dedicata all'archivio di Sevgi Soysal inserita tra gli atti, e i costumi che sembrano veri e propri macchinari del tempo, sono tutti elementi che testimoniano l'enorme lavoro di squadra necessario per portare in scena questa forma d'arte così complessa. (Melike Sönmezer / Critica d'arte)
Lo spettacolo "Sevgi Soysal Insiste nel Vivere", andato in prima assoluta a Istanbul il 31 ottobre 2023, ha incontrato il pubblico in numerose sale di Istanbul, ma anche ad Ankara, Artvin, Bursa, Çanakkale, Diyarbakır, Kocaeli e Balıkesir. Inoltre, è stato rappresentato in importanti festival internazionali come il 7° Theaterbrücken-Festival a Hamburg, il Ballhaus Prinzenallee a Berlino, il 3° Borçka Tiyatro Festivali ad Artvin, il 1° Amed Kadın Tiyatro Festivali a Diyarbakır, il 5° Kadın Oyunları Festivali ad Aydın-Manisa-Çanakkale, il 3° Kadın Yüzler Festivali a Istanbul e la 6ª edizione della fiera del libro di Burhaniye a Balıkesir. Lo spettacolo continua a raggiungere il pubblico in diverse città della Turchia e del mondo.
SCRITTO DA.Duygu Dalyanoğlu.
GESTORE.Aysel Yıldırım.
PARTECIPANTI GIOCATORI UTENTI (A seconda del contesto, si può scegliere la parola più appropriata)Banu Açıkdeniz, Burcu İsra Kanbakoğlu, Duygu Dalyanoğlu, Nihal Albayrak, Zeynep Okan.
PROGETTAZIONE DEL PROGETTO.Duygu Dalyanoğlu.
Drammaturgia.Collettivo.
DESIGN DELLA SCENA DESIGN SCENICO PROGETTAZIONE SCENICA (Depending on the context, any of these could be appropriate)Ali Dur.
COREOGRAFIA.Banu Açıkdeniz.
DESIGN DELL'IMMAGINE DESIGN VISIVO PROGETTAZIONE VISIVA (Depending on the context, any of these could be appropriate)Kenan Özcan.
REGIA VISIVADuygu Dalyanoğlu.
DESIGN SONORO E MUSICA: Beril Sarıaltun.
DESIGN DELL'ILLUMINAZIONE: İlker Ergün.
APPLICAZIONE EFFETTO.Irem Uyum.
COSTUME.Büşra Karpuz, Duygu Dalyanoğlu, Nilgün Ilgıcıoğlu.
MANIFESTO E FOTOGRAFIE: Kenan Özcan.
COORDINAMENTO DELLA PRODUZIONE: Duygu Dalyanoğlu, Nihal Albayrak.
Il processo di produzione del video è stato supportato dal programma CultureCIVlC, un progetto dell'Unione Europea dedicato al sostegno della cultura e dell'arte.
Cosa hanno detto:
In questa opera, che è essenzialmente un "dramma femminile", attraverso dei "flashback" che partono dalla casa in affitto a Londra dove Soysal si reca per curarsi, vengono rievocati momenti del passato: la madre tedesca della protagonista, la zia presente nel racconto "Tanta Rosa", la sorella Gönül, i vicini, le amiche di scuola, i matrimoni, i figli, gli amici, la sua vita professionale, la sua malattia. Sul palco viene presentata una giovane donna affascinante, piena di vitalità, dotata di una mente acuta, con una visione ampia grazie alla sua apertura verso le diverse culture, che reagisce alle ingiustizie con spirito e vivacità. (Ayşegül Yüksel / Cumhuriyet)
La carriera letteraria di Sevgi Soysal, una donna che ha vissuto e osservato in prima persona molte esperienze, tra cui la morte per cancro al seno a soli quarant'anni, la trasformazione di Ankara, l'isola di Imroz in evoluzione, diverse esperienze femminili, conflitti di classe, l'atmosfera nella società prima e dopo il 12 marzo, e le esperienze di prigionia e detenzione, testimonia, proprio come quella di Zabel, anche l'epoca in cui ha vissuto. Si tratta di un'eccellente e ben documentata biografia. La consiglio vivamente. (Erdoğan Mitrani / Şalom)
È uno spettacolo a cui è stato dedicato un grande impegno, dalla sceneggiatura alla scenografia, dalle immagini video agli attori che interpretano i loro ruoli in modo impeccabile. Presentare la figura di Sevgi Soysal a una generazione che forse non la conosce è un valore aggiunto di grande importanza. (Kübra Yeter / Rivista "Yeni")
La straordinaria performance in due atti degli attori, le coreografie che a tratti ricordano uno spettacolo musicale, l'eccezionale sezione dedicata all'archivio di Sevgi Soysal inserita tra gli atti, e i costumi che sembrano veri e propri macchinari del tempo, sono tutti elementi che testimoniano l'enorme lavoro di squadra necessario per portare in scena questa forma d'arte così complessa. (Melike Sönmezer / Critica d'arte)
Lo spettacolo "Sevgi Soysal Insiste nel Vivere", andato in prima assoluta a Istanbul il 31 ottobre 2023, ha incontrato il pubblico in numerose sale di Istanbul, ma anche ad Ankara, Artvin, Bursa, Çanakkale, Diyarbakır, Kocaeli e Balıkesir. Inoltre, è stato rappresentato in importanti festival internazionali come il 7° Theaterbrücken-Festival a Hamburg, il Ballhaus Prinzenallee a Berlino, il 3° Borçka Tiyatro Festivali ad Artvin, il 1° Amed Kadın Tiyatro Festivali a Diyarbakır, il 5° Kadın Oyunları Festivali ad Aydın-Manisa-Çanakkale, il 3° Kadın Yüzler Festivali a Istanbul e la 6ª edizione della fiera del libro di Burhaniye a Balıkesir. Lo spettacolo continua a raggiungere il pubblico in diverse città della Turchia e del mondo.
Data e ora
Inizio
10 dicembre 2026, giovedì
20:00
Luogo - Acıbadem Üniversitesi ACU Sahne
Evento con biglietto
