
Şahları da Vururlar Oyunu
Dopo la scomparsa di Ferhan Şensoy, la compagnia Ortaoyuncular torna in scena con lo spettacolo "Anche i Re vengono colpiti", e il storico teatro Ses riapre le sue porte per il festival! Questa commedia musicale, che debuttò per la prima volta nel 1980 e suscitò un grande risonanza a livello nazionale, incontra ora una nuova generazione di appassionati di teatro, a 42 anni di distanza.
La storia inizia nell'Iran degli anni '40, quando Omar Khayyam, a causa di una somiglianza di nome, viene erroneamente arrestato dall'agenzia di intelligence iraniana. In un paese governato dallo Scià Reza Pahlavi, la situazione è sempre più tesa. La vita privata poco brillante dello Scià, le voci che circolano all'interno della corte, le lotte di potere che si intensificano, sono tutti segnali di tempi difficili in arrivo. Da un lato, si sentono crescere i mormorii di ribellione tra la popolazione, oppressa dalle difficoltà economiche, mentre dall'altro, il governo, distante dal popolo, è scosso da continue lotte per il potere. La vita di corte e il governo dello Scià, che da tempo occupano le pagine della stampa internazionale, hanno creato un divario sempre più profondo tra il potere e il popolo, portando la situazione al punto di rottura.
Ferhan Şensoy, con il suo umorismo unico e i riferimenti al presente, nella sua opera "Anche i Re vengono colpiti", pone al pubblico domande come "Cosa significa occidentalizzazione e cosa non significa?". Nell'opera, Şensoy, attraverso le turbolenze in Iran, rivolge critiche severe alla Turchia dell'epoca, rivelando la sua originalità con uno stile che esprime senza riserve ciò che sente, con una mente acuta e una natura ribelle. L'opera, rappresentata ininterrottamente per 586 volte nella prima metà degli anni '80, è un esempio perfetto dello stile di scrittura e di regia di Şensoy, oltre a essere una vera e propria parodia storica scritta durante la sua stessa vita.
