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Modundayız Sunar: Holy Fuck
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è ormai in grado di “produrre” un’intera band di rock classico, Holy Fuck è più attuale che mai. Il quartetto canadese di synth-punk sperimentale, che da anni difende con insistenza l’idea di eseguire la musica con mani umane e con energia umana, si esibirà per la prima volta a Istanbul il 12 Ekim sul palco del Blind, con il contributo di %100 Müzik.
L’elemento fondamentale che distingue Holy Fuck dai gruppi simili è che non crea la propria musica attraverso laptop e loop preparati in anticipo, ma interamente dal vivo, con batteria, basso, synth ed effetti. Ogni suono viene suonato sul palco nel momento stesso in cui accade, cambia direzione e prende forma. La band non usa il click track e mette al centro il caos dell’improvvisazione, il rischio affrontato simultaneamente dai quattro musicisti e l’irreversibilità dell’istante.
Holy Fuck, composto da Brian Borcherdt, Graham Walsh, Matt “Punchy” McQuaid e Matt Schulz, è sprofondato in un lungo silenzio insieme alla pandemia dopo l’album Deleter del 2020. Il processo iniziato con la riunione dei membri della band dopo anni è germogliato in una sala di paese nella campagna della regione canadese della Nova Scotia. All’inizio si incontravano soltanto per suonare di nuovo e passare del tempo insieme, ma presto si sono accorti che nuove idee iniziavano a fluire spontaneamente. Questo incontro è diventato anche il punto di partenza del prossimo album della band, Event Beat.
Event Beat è il prodotto dei riflessi collettivi, dell’intuito e della comunicazione quasi telepatica che Holy Fuck ha sviluppato nel corso degli anni. L’album offre uno spettro ampio, dai groove punk-funk alle marce krautrock, dai passaggi ambient pastorali ai momenti euforici rivolti alla pista da ballo. Il denominatore comune di tutta questa varietà, tuttavia, è che la musica viene suonata dal vivo e plasmata dall’energia del momento.
Anche il ritorno della band sotto i riflettori è avvenuto in modo imprevedibile. L’utilizzo di “Tom Tom” nella serie Invincible di Amazon Prime e la presenza di “Lost Cool” nel film The Substance, vincitore di un Oscar, hanno ricordato ancora una volta l’atemporalità di Holy Fuck. Il fatto che brani registrati anni fa tornino oggi a risuonare è il risultato dell’insistenza della band nel seguire l’intuito invece delle tendenze.
Quello che accadrà al Blind la notte del 12 Ekim non sarà un “concerto nostalgico”. Per Holy Fuck, il palco è un’estensione dello studio; uno spazio in cui batteria, basso e synth sudano e ogni momento comporta un rischio. I brani possono allungarsi, trasformarsi o persino disintegrarsi. Ed è proprio per questo che ogni performance è unica.
Holy Fuck salirà per la prima volta su un palco di Istanbul per ricordarci che la musica può ancora essere creata da mani umane, con gli strumenti e insieme.
La musica ha senso quando viene suonata e vissuta insieme.
È esattamente ciò che fa Holy Fuck.
L’elemento fondamentale che distingue Holy Fuck dai gruppi simili è che non crea la propria musica attraverso laptop e loop preparati in anticipo, ma interamente dal vivo, con batteria, basso, synth ed effetti. Ogni suono viene suonato sul palco nel momento stesso in cui accade, cambia direzione e prende forma. La band non usa il click track e mette al centro il caos dell’improvvisazione, il rischio affrontato simultaneamente dai quattro musicisti e l’irreversibilità dell’istante.
Holy Fuck, composto da Brian Borcherdt, Graham Walsh, Matt “Punchy” McQuaid e Matt Schulz, è sprofondato in un lungo silenzio insieme alla pandemia dopo l’album Deleter del 2020. Il processo iniziato con la riunione dei membri della band dopo anni è germogliato in una sala di paese nella campagna della regione canadese della Nova Scotia. All’inizio si incontravano soltanto per suonare di nuovo e passare del tempo insieme, ma presto si sono accorti che nuove idee iniziavano a fluire spontaneamente. Questo incontro è diventato anche il punto di partenza del prossimo album della band, Event Beat.
Event Beat è il prodotto dei riflessi collettivi, dell’intuito e della comunicazione quasi telepatica che Holy Fuck ha sviluppato nel corso degli anni. L’album offre uno spettro ampio, dai groove punk-funk alle marce krautrock, dai passaggi ambient pastorali ai momenti euforici rivolti alla pista da ballo. Il denominatore comune di tutta questa varietà, tuttavia, è che la musica viene suonata dal vivo e plasmata dall’energia del momento.
Anche il ritorno della band sotto i riflettori è avvenuto in modo imprevedibile. L’utilizzo di “Tom Tom” nella serie Invincible di Amazon Prime e la presenza di “Lost Cool” nel film The Substance, vincitore di un Oscar, hanno ricordato ancora una volta l’atemporalità di Holy Fuck. Il fatto che brani registrati anni fa tornino oggi a risuonare è il risultato dell’insistenza della band nel seguire l’intuito invece delle tendenze.
Quello che accadrà al Blind la notte del 12 Ekim non sarà un “concerto nostalgico”. Per Holy Fuck, il palco è un’estensione dello studio; uno spazio in cui batteria, basso e synth sudano e ogni momento comporta un rischio. I brani possono allungarsi, trasformarsi o persino disintegrarsi. Ed è proprio per questo che ogni performance è unica.
Holy Fuck salirà per la prima volta su un palco di Istanbul per ricordarci che la musica può ancora essere creata da mani umane, con gli strumenti e insieme.
La musica ha senso quando viene suonata e vissuta insieme.
È esattamente ciò che fa Holy Fuck.
Data e ora
Inizio
12 ottobre 2026, lunedì
20:30
Luogo - Blind
Evento con biglietto






