
Hatasız Dul Olmaz
La porta di Hatice suona; è Fikriye, la sua vicina e unica amica. Inizia il loro rituale: contare i defunti che conoscevano e assaporare la segreta soddisfazione di essere ancora vive. La conversazione si sposta sui loro defunti mariti. Mentre Fikriye racconta degli errori del suo defunto marito, Hatice descrive il suo come una sorta di "santo", sostenendo che non avesse mai commesso errori e che avessero avuto un matrimonio perfetto. Fikriye si infastidisce da questa narrazione idealizzata e prende in giro Hatice, dicendo: "Si dice che nessuno sia perfetto, ma il tuo sembra un vedovo senza macchia!". Poco dopo, ascoltano alla radio un annuncio anonimo che parla di un assassino che si spaccia per un fattorino e che, in particolare, entra nelle case delle donne anziane, le deruba e poi le aggredisce sessualmente. A questo punto, le due donne iniziano un'attesa carica di paura e, allo stesso tempo, di speranza. Da quel momento in poi, il loro comportamento diventa tragicomico...






