
Güneşin Sofrasında
A TAVOLA SOTTO IL SOLE.
AUTORE: BERTOLT BRECHT - NAZIM HIKMET.
ADATTAMENTO: GENCO ERKAL.
REGISTA E INTERPRETE: TÜLAY GÜNAL.
DIRETTORE MUSICALE: YİĞİT ÖZATALAY
COREOGRAFIA: ZEYNEP TANBAY.
MUSICISTI: YİĞİT ÖZATALAY (pianoforte)
DENİZ DOĞANGÜN (violoncello)
MUSTAFA KEMAL EMİREL (batteria)
DESIGN DI ABBIGLIAMENTO: ÖZLEM KAYA.
DESIGN DELL'ILLUMINAZIONE: MAHMUT ÖZDEMİR.
DESIGN E REALIZZAZIONE: CİHAN ALKAN.
DESIGN DELLA LOCANDINA: VOLKAN GÖKEMRE.
GRAZIE: SELÇUK METİN.
+12
UN ATTO / 60 minuti.
Genco Erkal è tra noi!
N.Mi dispiace, ma non c'è alcun testo da tradurre. Per favore, fornisci il testo turco che desideri tradurre in italianoZım, Brecht e Genco Erkal.
"Si ritrovano ancora una volta a 'Güneşin Sofrası'."
Alcune parole non invecchiano mai, alcune canzoni non smettono mai di risuonare, alcuni momenti continuano a vivere. "Güneşin Sofrası" torna in scena, questa volta in memoria di Genco Erkal, il suo creatore. Dalle storie d'amore alla patria, dall'esilio alla libertà, dalla guerra alla pace, le poesie e le canzoni di questi due grandi autori raggiungono nuovamente il nostro presente, attraverso l'umorismo, la musica e le domande che ancora oggi ci toccano profondamente.
Nell'interpretazione solista di Tülay Günal, che ha condiviso il palco con Genco Erkal per anni, il grande maestro sarà sempre presente, vicino a noi. In questo spettacolo musicale, che include brani di Timur Selçuk, Cem Karaca, Zülfü Livaneli, Fazıl Say, Tarık Öcal, Hasan Yükselir, Nadir Göktürk e del gruppo Yürüyen Merdiven, oltre a composizioni di Kurt Weill e Hanns Eisler arricchite con testi in turco scritti insieme a Tuncay Çavdar, viene espresso un desiderio di un ordine più giusto, un sentimento che si traduce in teatro.
In questo spettacolo che combina parole e musica, saranno presenti versi, battute e canzoni che, da sempre a oggi, difendono i valori etici, i diritti umani e i cittadini, opponendosi alla repressione, alla censura, alla corruzione e alle truffe, nonché alla politica di basso livello. "La Tavola del Sole", che porta avanti l'eredità di Genco Erkal, sottolinea l'importanza della continuità della cultura e dell'arte.
Lo spettacolo, diretto da Tülay Günal, con direzione musicale di Yiğit Özatalay e coreografia di Zeynep Tanbay, vede la partecipazione di Deniz Doğangün al violoncello, Mustafa Kemal Emirel alla batteria, Mahmut Özdemir per le luci, Özlem Kaya per i costumi e Cihan Alkan per le scenografie. Ringraziamo Volkan Gökemre per la progettazione del manifesto, Selçuk Metin e la cara Ayşe Erkal.






